Strana ma affascinante la storia di Bill Passman, l’originale avvocato che ha trovato un modo davvero efficace per ricordarsi di tutti i viaggi che ha compiuto nel corso della sua vita: tatuarsi sulla schiena la mappa del mondo e colorare i vari paesi subito dopo averli visitati.

All’età di 51 anni Bill ha conseguito il primo passaporto, e da lì non si è mai fermato: dopo il primo viaggio in Tanzania (con tanto di scalata del Kilimangiaro), nel 2010, ritiratosi in pensione, ha addirittura deciso di trascorrere 9 mesi l’anno in viaggio, coltivando il sogno di colorare tutta la mappa (già completa, ad oggi, per più del 50%, grazie a 60 avventure compiute in sole 8 anni!).

“Volevo trovare il modo di esprimere la mia passione per il viaggio” dice l’ex avvocato, “Così mi sono fatto tatuare una mappa sulla schiena per tener traccia di tutti i luoghi visitati. Per ora la nazione più dolorosa da colorare è stata la Russia: è il paese più grande di tutti e dopo averlo visitato ci sono volute sei ore di pura sofferenza per colorarlo!”

Riguardo al giudizio della gente, Bill è abbastanza tranquillo, ma non gli importa un granché: “Non ho mai ricevuto giudizi negativi per la mia scelta o il mio tatuaggio. Generalmente le reazioni sono piene di entusiasmo, soprattutto da parte dei giovani viaggiatori che incontro. All’inizio la mia famiglia ha pensato che fossi impazzito. Ora dicono che il mio giro del mondo è incredibile”.

Progetti per il futuro? Il nostro eroe ha le idee ben chiare riguardo al da farsi: “Tornerò a casa ogni anno al massimo per un mese, giusto per salutare i nipoti di oggi e quelli che ci saranno un domani. Il mio piano è di viaggiare per la maggior parte del tempo che ho da vivere. Il mio Wanderlust non ne vuole sapere di fermarsi!”

La schiena di Bill prima di partire per la sua prima avventura

 

 

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