Esattamente 6 anni fa, il 5 ottobre del 2011, ci lasciava Steve Jobs: aveva solo 56 anni ma si era già ampiamente guadagnato di diritto un posto d’onore nella memoria collettiva del mondo intero. Imprenditore, innovatore, visionario, Jobs combatteva da tempo con una malattia letale.

La straordinaria lungimiranza del guru della mela è testimoniata dal fatto che egli avesse addirittura già in mente il progetto dell’Iphone X, presentato lo scorso 12 settembre, evento che è stato altresì teatro del ricordo di Jobs.

In ogni caso, è al suo talento, anche nell’ambito del design, che dobbiamo la diffusione dei Mac, primi computer ad evitare all’utente l’ingombro di fili e cavi sparsi per la scrivania.

Tutto ciò diede il via all’invenzione dell’Ipod, del MacBook e dell’Iphone, nonché a importanti piattaforme quali Itunes e App Store!

Ma oltre ai progressi in ambito di mobile e computer, c’è di più: la mente brillante di Jobs arrivò addirittura a partorire la nuova Pixar, società comprata nel 1986 dalla Lucas Films e artefice del successo planetario Toy Story, film d’animazione del 1995!

Il 1988 fu, ad ogni modo, l’anno della svolta: Jobs compare (con il titolo Mr Chips) sulla copertina di Newsweek, celebre rivista americana, tanto che di questa edizione esiste, addirittura, una copia autografata, da poco messa all’asta per un valore di ben 10 migliaia di dollari circa!

Che dire? Non ci sono parole per descrivere il talento, la passione, la competenza ed il carisma di un uomo che, con le sue idee, ha cambiato il mondo: noi vogliamo celebrare il suo ricordo con il celebre discorso da lui tenuto nel 2005 alla Stanford University, nel quale esortò gli studenti ad essere “affamati e folli” (“stay hungry, stay foolish”).

 

Lascia un commento!