Fonte: http://blog.snobmonkey.com

E’ di qualche giorno fa la novità che ha sconvolto il web: la Cina dal 2020 attribuirà un punteggio social ai propri cittadini sulla base di parametri quali: comportamenti d’acquisto, posizione di credito, amicizie e relazioni online.

Il governo cinese è impegnato nella costruzione di un Social Credit System finalizzato alla valutazione sull’affidabilità dei suoi cittadini, il cui numero ammonta attualmente a 1,3 miliardi

 

All’interno dell’estratto “Who Can You Trust? How Technology Brought Us Together and Why It Might Drive Us Apart” di Rachel Botsman, si legge che la Cina, per mezzo di tale sistema, è intenzionata a sviluppare una sorta di cultura della sincerità.

Sembra di vivere in un episodio della popolare serie Black Mirror ma questa volta non è funzione: lo strumento opererà a partire dal 2020!

L’obiettivo è quello di plasmare un contesto di opinione pubblica in cui il mantenere la fiducia sia un qualcosa di virtuoso: aumentare la sincerità riguardo agli affari governativi, commerciali e sociali e sarà la nuova credibilità giudiziaria.

In poche parole: uno strumento per monitorare una persona e poter giudicare se è un bravo cittadino o meno.

È il monitoraggio dei consumatori di Amazon con una torsione politica orwelliana” commenta a proposito della notizia Johan Lagerkvist, specialista di cultura cinese dell’International Institute of the Swedish Institute of International Affairs.

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