Fonte: http://www.thejournal.ie/london-buses-green-3703904-Nov2017/

E’ davvero incredibile quello che Athur Kay, 27enne britannico, è riuscito a fare: la sua invenzione va al di là di qualsiasi immaginazione.

Il giovane, co-fondatore della start-up Bio Bean, ha infatti “partorito” dei bus che vanno…a caffè!

Come? Estraendo dalla celebre bevanda un olio che, miscelato con il diesel, crea il B20, un biometano capace di alimentare i pullman di Londra.

“E’ un grande esempio di ciò che si può fare quando cominciamo a re-immaginare i rifiuti come una risorsa da sfruttare” dichiara il ragazzo al London Evening Standard.

Effettivamente, sono innumerevoli i vantaggi di questa bizzarra ma geniale trovata: i fondi dei caffè vengono riciclati e le emissioni di Co2 vengono limitate, come anche lo spreco di benzina.

I britannici, infatti, consumano 2,5 miliardi di tazzine l’anno e generano circa 200mila tonnellate di fondi di caffè: un inquinamento notevole. Pensate agli effetti di questa novità in Italia, dove le tazzine consumate all’anno sono ben 39 miliardi l’anno.

Vi starete chiedendo: come sarà balenata in mente questa idea ad Arthur?

E’ presto detto: il ragazzo stava progettando un bar mentre era studente all’Università di Londra quando ebbe questa intuizione, che fu finanziata dalla famosa società Shell.

 

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