Gli esami sono cominciati…

Io ricordo i miei, sempre con una passione e un affetto pazzesco…
A scuola ci stavo così bene che speravo di bocciare.
O almeno facevo di tutto affinché questo accadesse…
Ricordo quando mi presentai con pantaloni alla zuava, ciabatte, e una maglietta di Peter Pan… Non volevo proprio crescere… A scuola stavo bene e il mondo esterno mi spaventava …
Ricordo che diedi biglietti gratuiti per assistere al mio esame di maturità …
Fu il primo spettacolo della mia vita.
Ai tempi si portavano le materie …
Io portai italiano e latino.
Difficile scrivere tutte le cazzate che ho fatto quell’anno e anche durante gli esami e poi i soliti bacchettoni mi direbbero che do il cattivo esempio…
Mi ricordo che declamai una poesia di Marziale guardando la commissione. La poesia cominciava con “Siete tutti delle merde … O voi che entrate per le porte di Mirsilo”…
I tempi di Sofia Loren erano lontani ma avevo già voglia di dare uno schiaffetto a certi schemi, e certe liturgie che a mio avviso con la vita non c’entrano niente …
Feci gli esami alle 12.
Alle 14 avevo l’aereo che mi portava a Giardini Naxos dove feci la stagione da animatore all’Holiday Club…
A Settembre mi dissero che mi avevano passato con 36.
E piansi, perché la scuola non mi voleva più.
E perché ero costretto a crescere.
Ora mi rendo conto che crescere non significa essere maturi, significa poter fare le stesse cazzate, ma con più gusto.
E Peter Pan in fondo era un po un vigliacco: facile non crescere mai sull’Isola che non c’è.
Molto più complesso non crescere mai nel mondo reale.
E comunque credere ci sta, è invecchiare la rottura.
Mi ricordo la mia professoressa Galeone, era accanto a me in quell’esame funesto…
L’ho insultata tanto perché era la più tremenda, quella che non mollava mai e mi tirava 2 o 3 come se fossero grandine.
Ma è la persona che mi ha insegnato di più in vita mia, e non smetterò mai di ringraziarla.
Aveva ragione lei: la cultura e lo studio servono in tutto.
Con la cultura si pensa meglio, si ama meglio, si tromba meglio, si vota meglio, si sceglie meglio. Anche per essere degli ottimi clown serve cultura.
Quindi studiate, anche a modo vostro.
Anche disobbedendo.
Ma studiate.
La vita è libertà, e a volte anche nella disobbedienza c’è un valore.
Ma soprattutto, godetevi questi esami, in qualsiasi modo possiate.
Perché non c’è niente da fare: i 18 anni e la loro magia, si hanno una volta sola.

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