Dopo 32 anni #colsorriso nello stesso posto di lavoro, ha deciso di andare in pensione.

Russell O’Grady, cinquantenne con sindrome di Down è un ormai ex dipendente di McDonald’s, catena nel quale iniziò a lavorare nel lontano 1984, quando, ancora diciottenne, fu coinvolto da JobSupport, associazione australiana che trova occupazione alle persone con disabilità, in un progetto.

Se anche oggi, purtroppo, non è facile vedere uomini e donne con sindrome di Down lavorare, figuriamoci in quel periodo storico!

Tuttavia, la sua bravura e la sua correttezza hanno permesso a Russell di ottenere una posizione lavorativa stabile in un ristorante nella zona ovest di Sidney (a Northmead per la precisione).

Da lì in poi O’ Grady, che per ben tre decadi ha svolto le mansioni di cameriere, aiuto cuoco e addetto alle pulizie, è diventato un vero e proprio simbolo del fast food locale: tantissime persone accorrevano nel McDonald’s di Northmead appositamente per fare la sua conoscenza e parlare con lui!

«Russell è una persona molto affettuosa ed è amato e apprezzato a tal punto da non crederci». dichiarò al ‘Daily Mail Australia’ il padre del nostro tuttofare, Geoff O’Grady, sottolineando inoltre ‘importanza che tale opportunità ha avuto nella vita del figlio e nel suo modo di vedere il mondo.

Il papà racconta poi un bellissimo aneddoto su Russell.

Un giorno gli chiesero: “Sei handicappato?”. Lui rispose: “Lo ero quando andavo a scuola, ma ora lavoro da McDonald’s”».

Adesso che è andato meritatamente in pensione, il nostro eroe non solo potrà finalmente dedicarsi a tempo pieno al bowling, suo hobby preferito ( Russell è un assiduo frequentatore del Northmead Bowling Club), ma vanterà anche il raggiungimento di un record importante.

Prima di lui, solo Freia David, dipendente McDonald’s con sindrome di Down, aveva effettuato 32 anni di servizio!

 

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