Angie Theakston, 43 anni, di Beverley, nella contea dello Yorkshire, era in viaggio su un pullman con il figlio di quattro anni, bambino con sindrome di Down.

All’improvviso il piccolo, di nome Joey, sarebbe stato insultato, racconta la donna al Sun. “Stai zitto” avrebbe esclamato un’ anziana infastidita dalla vivacità del bimbo, la quale avrebbe poi rincarato la dose dicendo: “Ah, ha la sindrome di Down? Mamma mia, non potrei sopportarlo “.
La madre, inorridita da queste frasi, racconta inoltre che il figlioletto “Era tanto eccitato per il suo viaggio sul bus e non vedeva l’ora di entrare”.
“È qualcosa che rimarrà con me per sempre. Per fortuna Joey è ancora in quell’età in cui non ci si infastidisce più di tanto per episodi del genere. Faceva male più a me di quanto non facesse male a lui” confessa la 43enne.
L‘anziana donna avrebbe poi proseguito la sua invettiva parlando con un altro passeggero di fianco a lei: “Mamma mia, la sindrome di Down? Non riuscirei a stargli accanto”.
La madre racconta poi che Joey, dopo un po’, avrebbe toccato il cappello della signora, che avrebbe ripetuto nuovamente: “La sindrome di Down? Non potrei farcela”.
Dopo questa brutta disavventura, la signora Theakston, mamma anche di Holly, 15 anni, Beth, 21 anni, ed Emily di 24 anni, ha raccontato la sua storia sui social network anche per sensibilizzare il pubblico sulla condizione genetica del figlio. “Spero che raccontando la mia storia le persone diventino consapevoli di ciò che dicono a chi è affetto dalla sindrome di Down” afferma.

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